Neethlingshof: i vini sudafricani di Grand Chais de France – Luciano Pignataro Wine Blog

Neethlingshof è un’importante azienda vinicola sudafricana, con una storia di 300 anni alle spalle. Nel 2022, l’azienda è entrata a far parte del colosso francese Grand Chais de France, dopo essere stata venduta dalla nota famiglia di banchieri tedeschi Schreiber. Neethlingshof si trova nella regione di Stellenbosch, a est della città del Capo, e si estende su circa 150 ettari, di cui 100 sono dedicati alla viticoltura.

Oltre alla produzione di vino di alta qualità, Neethlingshof si impegna anche per migliorare le condizioni sociali del Sud Africa, un paese afflitto da forti disuguaglianze economiche. L’azienda offre alloggio gratuito ai dipendenti, che possono mantenere anche in caso di cambio di lavoro, mezzi di trasporto e assicurazione sanitaria. Inoltre, Neethlingshof ha costruito asili nido per i figli dei dipendenti.

Neethlingshof produce principalmente vini monovarietali, come il 95% della produzione enologica nel Nuovo Mondo. I due vini in degustazione sono il Chenin Blanc e il Pinotage, due varietà di uva importanti per il Sud Africa. La regione di Stellenbosch è famosa per la sua produzione vinicola di alta qualità e i prezzi medi dei suoi vini sono simili a quelli delle denominazioni italiane più importanti, generalmente superiori ai 12 euro a bottiglia.

Il Chenin Blanc 2022 è un vino bianco molto rappresentativo di Neethlingshof. Ottenuto da uve vendemmiate leggermente in ritardo per ottenere maggiore intensità aromatica, fermenta in acciaio e viene imbottigliato pochi mesi dopo la vendemmia. Ha un colore dorato, aromi di frutta secca, melone maturo, zenzero e pietra focaia, con un leggero sentore di miele. È un vino equilibrato, con una buona acidità e un finale fresco. Si abbina bene con piatti italiani come gli spaghetti alle vongole e può essere un ottimo aperitivo. Il prezzo è di circa 15-17 euro online.

Il Pinotage 2021 è un vino rosso prodotto dall’autoctona-non autoctona del Sud Africa, ottenuta dall’incrocio tra Cinsault e Pinot Nero nel 1925. Dopo un periodo di affinamento in barrique, si presenta scuro e quasi impenetrabile agli occhi. Al naso si avvertono note di confettura di more, ciliegie, conserve di pomodoro e spezie che richiamano i rub per carne, con accenti affumicati che ricordano la torba e la carbonella. Ha tannini abbastanza astringenti che bilanciano il frutto concentrato e un finale caratterizzato da spezie e note affumicate. Si consiglia di abbinarlo a piatti come il pulled pork e le costine glassate. Il prezzo si aggira tra i 15 e i 19 euro.

Neethlingshof è un esempio di azienda vinicola sudafricana di alta qualità che ha trovato un partner internazionale nel colosso francese Grand Chais de France. La loro partnership offre un’opportunità di crescita e sviluppo sia per l’azienda che per il mercato del vino sudafricano.

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