Allarme salmonella nei meloni: richiamate più di 6mila casse negli Usa

Il richiamo di più di 6mila casse di meloni negli Stati Uniti a causa di una possibile contaminazione da salmonella ha messo in allerta l’opinione pubblica americana. La Food and Drug Administration (FDA) ha annunciato che l’azienda responsabile del richiamo, Eagle Produce LLC, ha agito volontariamente dopo che un test condotto dalla stessa FDA ha rivelato una potenziale contaminazione presso uno dei centri di distribuzione del marchio.

I meloni oggetto del richiamo, contrassegnati con l’adesivo “Kandy”, sono stati distribuiti tra il 5 e il 16 settembre e venduti in vari supermercati al dettaglio in diversi Stati americani, tra cui California, Illinois, Maryland, Minnesota, Missouri, North Carolina, Ohio, Texas, Virginia, West Virginia e Washington DC.

Fortunatamente, non sono stati segnalati problemi di salute legati ai meloni coinvolti nel richiamo. Tuttavia, la salmonella può causare una serie di sintomi e, nonostante molte persone si riprendano senza cure mediche, la FDA consiglia di prestare attenzione e cercare assistenza medica se necessario. La salmonellosi può causare febbre, nausea, vomito, diarrea e dolore addominale. In casi più gravi, può causare infezioni arteriose, endocardite e artrite.

È importante notare che la salmonella può essere particolarmente pericolosa per i bambini piccoli, le persone anziane e quelle con un sistema immunitario indebolito.

L’allarme salmonella nei meloni richiamati negli Stati Uniti rimane alto e si consiglia ai consumatori di verificare i numeri di lotto dei meloni acquistati. La FDA ha evidenziato, tuttavia, che il richiamo non riguarda tutti i meloni venduti in quegli Stati e che non ci sono allarmi rispetto ad altri prodotti.

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